SCRUM
http://www.microsoft.com/italy/beit/Msdn.aspx?video=f8f4a4d5-0978-425f-a548-5b137c70e09c
Ecco perchè io consiglio Avira! (BIS)
http://attivissimo.blogspot.com/2008/11/avg-si-scusa-ci-ricasca.html
Che dire, nonostante la società offra adeguate indennità in licenze gratuite del prodotto, a mio giudizio la credibilità dell'antivirus sta crollando...
Per maggiori informazioni:
http://www.oneitsecurity.it/13/11/2008/avg-scambia-due-dll-di-windows-per-dei-trojan/
Ecco perchè io consiglio Avira!
Come riportato qui,il suo pur sempre validissimo concorrente AVG ha qualche problema di "invasività".
Premettendo che entrambi sono ottimi antivirus gratuiti, e che poca differenza corre tra i due, io ritengo che la caratteristica più importante di un antivirus (dopo l'efficacia,intesa come capacità di riconoscere le minacce e la frequenza degli aggiornamenti da parte della casa madre, ovviamente) sia senza dubbio la non invasività. Falsi positivi, popup che si aprono ad ogni minimo avviso, mille messaggi di protezione all'utente danno solo l'illusione della sicurezza. Perchè inevitabilmente questi messaggi lasciano l'ultima parola all'utente, che deve analizzare attivamente ogni volta il messaggio, finendo così, alla lunga, per cliccare con leggerezza su messaggi di avviso o errore. Ed ecco che la sicurezza svanisce. Un buon antivirus a mio giudizio deve essere in grado di prendere il più possibile da solo le sue decisioni, lasciando all'utente solo la notifica di un'effettiva avvenuta infezione (e proporre il da farsi).
Basti pensare ai firewall e al protocollo netBios. AVG, provato sulla pelle di un mio amico, tende a bloccare il traffico di questo protocollo, perchè, vero, obsoleto e fonte di potenziale traffico maligno. Peccato che la stragrande maggioranza dei programmi che funzionano in lan (dalle cartelle condivise di windows a Starcraft :-) ) sfruttino questo protocollo per identificare i computer in rete (si, si può dire che sono a loro volta obsoleti..). Questo risulta in una serie di falsi positivi per lo più , che spesso risultano in messaggi pomposi (quanto inesatti) del tipo "XX ha bloccato 200 attacchi al tuo pc", e soprattutto in fastidiosi e la maggior parte delle volte ingiustificati disservizi.
dominio personalizzato per il blog!
Venendo al sodo, questa funzionalità di blogger, permette di pubblicare il proprio blog tramite un indirizzo personalizzato su un proprio dominio. Nel mio caso, volevo legarlo al mio sito web www.AndreaInglese.it, e metterlo all'indirizzo techblog.andreainglese.it. Bene, si è rivelato decisamente più semplice del previsto: è bastato (qui forse serve un pò di familiarità col sistema dns) creare un alias CNAME per "techblog" che puntasse a ghs.google.com e modificare le impostazioni di pubblicazione del blog per pubblicare all'indirizzo scelto. E devo ammettere di essere rimasto piacevolmente sorpreso dalla semplicità con qui la procedura ha funzionato. E tra l'altro immediatamente, alla faccia dei tempi dns.
prossimo step: configurare il template del blog per integrarsi con la grafica del sito.
Serie: Formattare il pc - Backup dei programmi - Firefox e Thunderbird
L'utility di riferimento per questa operazione è ovviamente MozBackup.
Ricordate il detto fidarsi è bene, non fidarsi è meglio? sembra un esempio canonico. Dopo aver effettuato il backup di firefox e thunderbird utilizzando quell'utility, mi accingo al ripristino. Per firefox tutto bene, salva ogni cosa, impostazioni, preferiti, plugin, le impostazioni dei plugin. Poi ripristino il profilo di thunderbird e....cosa?
Tutte le inbox vuote. Non scherzo. Ok, ok, la cartella del profilo pesava 986 Mb, che in email significa "tante email", ma non vedo perchè MozBackup debba decidere di sua spontanea volontà quali "dimenticarsi". Fatto sta, ammesso e concesso che potrei aver sbagliato qualche passaggio io nell'effettuare il backup, che nella mia grande saggezza ho preferito fare anche una copia "alla vecchia" della cartella del profilo, evitandomi così una serie piùttosto lunga di imprecazioni.
Bene, venendo alle informazioni cui sarete interessati, le cartelle con i vari profili le potete trovare qui:
C:\Documents and Settings\{Nome Utente}\Dati applicazioni\Thunderbird\Profiles\
copiate le cartelle del profilo e sarete a posto.
Una nota per il ripristino: prima di poter ripristinare un profilo, dovete o crearne uno con lo stesso nome, e rimpiazzare quindi il CONTENUTO della cartella del profilo, oppure, se il nome della cartella non è identico, correggerlo nel file "profiles.ini" nella cartella:
C:\Documents and Settings\{Nome Utente}\Dati applicazioni\Thunderbird\
Serie: Formattare il pc - Backup dei programmi - Windows Media Player Library & Playlists
Se non vogliamo perdere la nostra libreria di file multimediali in Windows Media Player, l'unica operazione da fare è eseguire il backup dei file:
- CurrentDatabase_59R.wmdb
- wmpfolders.wmdb
Le playlist Le playlist, a differenza della libreria, non sono poste in un'unica directory, ma possono essere sparse per il pc. Tuttavia, vi sono delle cartelle dove windows media player salva le playlist di default:
- Documenti\Musica\My Playlists
- Documenti\Musica\Playlist personali
Per effettuare il backup, vi basterà copiare tutti i file wpl. PS: se non riuscite a trovare una playlist, potete sempre dal catalogo multimediale di window media player cliccare con il tasto dx sulla playlist e scegliere "apri percorso file", e si aprirà la cartella dove risiede la playlist.
Gli script
Qui di seguito trovate il link agli script in versione inglese e italiana. Per utilizzarli, decomprimete il file nella cartella dove volete salvare il backup e lanciate lo script "backup.bat". Per ripristinare il backup, lanciate "restore.bat". That' s all!!
WMP Library Backup - Ita
WMP Library Backup - Eng